La mela e il cardellino
Dal suo ramo una mela
penzolava contenta,
la luce del solstizio
più dentro la scaldò,
poi venne un cardellino
con la maschera rossa
e sulla buccia gialla
leggero si posò.
La mela si beava
di quella compagnia ,
il cielo era più terso ,
l'aria si profumò,
ma da un ramo vicino
una mela insecchita
con una voce querula
le disse, l'avvisò:
"Un minuscolo uccello
venne e mi ferì al cuore,
non passerà domani
e nell'erba cadrò,
quel che mi parve un dono
della stagione lieta
mi diede la dolcezza
con cui mi rovinò."
La mela non udiva
il terribile avviso,
di quelle alucce gialle
tanto s'innamorò
che non sentì dolore
quando nella sua polpa
come lama affilata
il becco penetrò.
Elio Pecora
