Epistole

Signor Higginson,
è troppo impegnato per potermi dire se la mia Poesia è viva?
La Mente è così vicina a se stessa- da non riuscire a vedere, con chiarezza- e io non ho nessuno cui chiedere-
Se lei mai pensasse che essa respira - e se avesse la possibilità di dirmelo, io le sarei subito grata-

LETTERE A THEO

11.03.2026

Caro Theo
[...]
Ora ho incontrato Cristina: come sai, era incinta, malata,esposta al freddo; io ero solo, avevo appena passato quell'esperienza ad Amsterdam di cui ti scrissi. Mi invaghii di lei, benché non avessi subito l'idea del matrimonio; ma quando imparai a conoscerla meglio, mi divenne palese che volevo aiutarla e che dovevo farlo seriamente.
...

Gli altri non si fermano a guardare le cose che voglio guardare io, o se lo fanno è per accontentarmi , tenermi buona, evitare discussioni. Ma io sono fatta in modo tale che, quando sono insieme agli altri, comincio a tenere in considerazione le loro opinioni e i loro desideri, anche se non valgono la metà dei miei.
[...]...

Non c'è più spazio, altrimenti ti proporrei una storia molto malinconica sulla mia gelosia per tutti i tuoi nuovi amori.
E quando ti vedrò ? Perche sai, adesso ami diversa gente, donne intendo, fisicamente intendo, meglio, più spesso, più carnalmente di quanto ami me.

LETTERE A THEO

04.02.2026

Mio caro Theo,
ti ringrazio molto della tua lettera, del biglietto di 100 fr. accluso e anche del vaglia 50 fr.
Credo che Gauguin si sia un po' scoraggiato della piccola città di Arles della piccola casa gialla nella quale lavoriamo, e soprattutto di me.
Infatti ci sono per lui, come per me, molte difficoltà gravi da vincere....

Spesso io mi figuro tutto il mondo a soqquadro, e il Cielo e il Sole, e l'Oceano, e tutti i globi nelle fiamme e nel nulla; ma se anche in mezzo all'universale rovina io potessi stringere un'altra volta Teresa- un'altra volta soltanto fra queste braccia, io invocherei la distruzione del creato.

[...] Lacrime come le mie sono acquazzoni - amica mia, attraverso cui trapelano i sorrisi- gli angeli li chiamano arcobaleni e li imitano in cielo.
[...]

Pazza d'amore

02.01.2026

[...]
Non hai ancora sessant'anni e non ne dimostri cinquanta, hai l'aria del giovane che sei, perché il privilegio dei geni è di godere di un'indefinita giovinezza.