IL RAMO CHE SI SPEZZA
Sto
su un ramo
secco
mi piace
pensare
che presto
si spezza
intanto continuo
a vivere
come se avessi
i piedi
in terra.
Sto
su un ramo
secco
mi piace
pensare
che presto
si spezza
intanto continuo
a vivere
come se avessi
i piedi
in terra.
Per fare prateria serve un trifoglio e un'ape,
trifoglio, l'ape
e il sogno.
Se le api sono poche
basta il sogno
Non so bere le lacrime
che ho sparse nella mia vita,
non so se mangiare i semi
della mia confusione ,
non so se parlare
di un bianco vestito
che si mette una volta
per avvicinarsi al Signore.
Io non so niente,
so che ti ho tanto amato
quando ero bambina ....
Chi non è stato vano
una sera di gloria?
Chi non è stato morto
una sera di pianto?
Chi non ha visto al porto
salpare la sua nave
verso il cielo lontano ?
Il poeta ha le sue giornate
contate,
come tutti gli uomini; ma quanto,
quanto variate!
Quante volte, in su' mattini
chiari e tiepidi , io l'aspetto!
Ella ancóra ne 'l suo letto
ride ai sogni mattutini.
Mai mi accorsi che tu mancassi di colore
e perciò non ne aggiunsi alla tua bellezza;
io trovai, o così mi parve, che tu superassi
la misera offerta del tributo di un poeta:
solo per questo non spesi verbo nel tuo elogio,
affinché la tua presenza potesse ben mostrare
fino a che punto è scarsa una qualsiasi penna...
Il giorno è oscuro di pioggia.
Lampi rabbiosi risplendono
attraverso i cenci di nubi
e la foresta è come leone in gabbia
che scuote disperato la criniera .
In un simile giorno ,
tra venti che battono l'ali,
fammi trovare la mia pace
nella tua presenza,
perché il cielo dolente
La altrui vanità urta il nostro gusto solo allorquando urta la nostra vanità.
Dal suo ramo una mela
penzolava contenta,
la luce del solstizio
più dentro la scaldò,
poi venne un cardellino
con la maschera rossa
e sulla buccia gialla
leggero si posò.
La mela si beava
di quella compagnia ,
il cielo era più terso ,
l'aria si profumò,
ma da un ramo vicino...