Piccione Picciò
07.02.2026
[...] Mi rubano i quaderni e poi li buttano nell'immondizia oppure sputano sulla mia merenda e io non posso più mangiarla;o, che ne so, mi fanno lo sgambetto mentre cammino e io cado per terra.
<<Come siete strani voi umani>> aggiunse Picciò, mortificato per quella violenza.Quasi si sentiva in colpa lui per lo spreco di tanta malvagità contro un bambino che aveva solo necessità di essere amato. Mentre ne parlava, gli si erano riempiti gli occhi di lacrime.
Per Picciò quei comportamenti non avevano una spiegazione logica, se non quella che alcuni umani, adulti e bambini - e non faceva differenza alcuna la loro età -, soffrivano di una misteriosa smania che li portava a far del male al prossimo , senza un motivo.
[...]
Catena Fiorello Galeano
illustrazioni di Giulia Dragone
