Non c'è più spazio, altrimenti ti proporrei una storia molto malinconica sulla mia gelosia per tutti i tuoi nuovi amori.
E quando ti vedrò ? Perche sai, adesso ami diversa gente, donne intendo, fisicamente intendo, meglio, più spesso, più carnalmente di quanto ami me.
Epistole
52 Tavistock Square
24 agosto [1932]
LETTERE A THEO
Mio caro Theo,
ti ringrazio molto della tua lettera, del biglietto di 100 fr. accluso e anche del vaglia 50 fr.
Credo che Gauguin si sia un po' scoraggiato della piccola città di Arles della piccola casa gialla nella quale lavoriamo, e soprattutto di me.
Infatti ci sono per lui, come per me, molte difficoltà gravi da vincere....
Ultime lettere di Jacopo Oritis
Spesso io mi figuro tutto il mondo a soqquadro, e il Cielo e il Sole, e l'Oceano, e tutti i globi nelle fiamme e nel nulla; ma se anche in mezzo all'universale rovina io potessi stringere un'altra volta Teresa- un'altra volta soltanto fra queste braccia, io invocherei la distruzione del creato.
Lettere 1845-1886
[...] Lacrime come le mie sono acquazzoni - amica mia, attraverso cui trapelano i sorrisi- gli angeli li chiamano arcobaleni e li imitano in cielo.
[...]
Pazza d'amore
[...]
Non hai ancora sessant'anni e non ne dimostri cinquanta, hai l'aria del giovane che sei, perché il privilegio dei geni è di godere di un'indefinita giovinezza.
[...] E pure perché è difficile restare solari e appassionati quando la vita è tetra e piena di guai. Ma come la bimbetta dai capelli scuri ha affrontato le sue minuscole avversità, così la donna bruna affronterà le grandi sfide in serbo per lei, e spero proprio ne rimanga padrona, se non del mondo intero, almeno di se stessa.
[...]
Il foglio mi restituisce le frasi che scrivo, non riesco più a immaginare un volto chinato a leggerle, essere generoso del mio sole,delle mie fantasticherie, dei miei sogni. Le scrivo piano piano, per risvegliarla, senza crederci troppo. Forse scrivo a me stesso.
[...]
Lettere a Chichita -1962-1963
(Italo Calvino)
[...]
c'è sempre il mio amore infinito- Sei una persona dolce - la più dolce e la più cara e ti amo come amo la mia giovinezza scomparsa- tanto quanto un cuore può contenere-
Perdona questi banali scarabocchi - Non riesco a scrivere stamattina -
Affettuosamente
