Libri

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Proust , parlando del mestiere dello scrittore, della sua lenta e minuziosa attività, usava per l'appunto una metafora del lavoro, diceva che lo scrittore confeziona un 'opera come una sarta cuce un vestito, lavorando in modo incessante, meticoloso, costruttivo. [...]

C'è stato un tempo in cui ho amato davvero molto i libri-li amavo alla vista, all'olfatto e al tatto, purché avessero almeno cinquant'anni.Niente mi rallegrava quanto comprarne un lotto intero per uno scellino a un'asta di paese. I libri imprevedibili e malconci che capitano in questo libro di raccolte davano un piacere particolare:poeti minori del...

Quando Cassandra raggiunse il sedicesimo anno di età era bella ed amabile e , siccome le capitò di perdere la testa per un elegante cappellino che la madre aveva appena completato su ordine della contessa di... se lo mise sulla graziosa testolina e uscita dal negozio si incamminò in cerca di fortuna.

Donne

06.09.2025

Capivo come Orlando , alla notizia, fosse andato fuori di testa, ma ancor di più, istintivamente, comprendevo la scelta di Angelica e mi schieravo dalla sua parte.

Quando un passaggio gli piaceva particolarmente lo ripeteva molte volte, tutte quelle che considerava necessarie per scoprire quanto poteva essere bello anche il linguaggio umano.
Leggeva con l'aiuto della lente d'ingrandimento , il secondo suo più caro avere. Il primo era la dentiera.

Nei miei sogni sono uguale alla sarta e al garzone. Sono diverso da loro solo perché scrivo. Sì, la scrittura è un atto, una mia realtà che mi contraddistingue. Ma nell' anima sono simile ad essi.