ALICANTE
Un'arancia sulla tavola
il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente nel presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita .
Un'arancia sulla tavola
il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente nel presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita .
Ho atteso che vi alzaste,
Colori dell'amore ,
E ora svelate un'infanzia di cielo.
La chiave c'era e non c'è più.
Come entreremo in casa?
Qualcuno la potrà trovare,
la guarderà- per farne cosa ?
Camminando la rigira su e giù
come un ferro da buttare .
Le sei del mattino.
Ho aperto la porta del giorno ci sono entrato
ho assaporato
l'azzurro nuovo nelle finestre
le rughe della mia fronte di ieri
sono rimaste sullo specchio
La tua voce
ha lasciato il mio cuore.
Nel punto in cui parlavi
c'è il fosso che lascia
una pianta estirpata.
Amore mio, se muoio e tu non muori,
amore mio, se muori e io non muoio,
non concediamo ulteriore spazio al dolore:
non c'è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
La vita io l'ho castigata vivendola.
Fin dove il cuore mi resse
arditamente mi spinsi.
Ora la mia giornata non è più
che uno sterile avvicendarsi
di rovinose abitudini
e vorrei evadere dal nero cerchio.
Quando all'alba mi riduco,
un estro mi piglia, una smania
di non dormire .
E sogno partenze assurde,...
Piovete , baci, dolorosi, ardenti.
Dolci, solenni, disperati e santi
Sugli infelici della vita affanni,
Sui martiri, sui prodi e sui sapienti.
Piovete sopra i pargoli innocenti ,
Sulle mani dei vecchi vacillanti,
Sopra la bocca de le donne amanti,
Sopra la fronte bianca dei morenti.
Piovete sulle teste umili e care...
Una valanga di rose ti manderei
ma non per seppellirti
ma per far rinascere
e sciogliere quel tuo grido
che non mi ha mai permesso di amarti
tu sei la primavera dei miei giorni
Le rose erano tutte rosse
e le edere tutte nere.